La focaccia mille bolle, letteralmente “focaccia mille bolle”, è una specialità pugliese che conquista per la sua alveolatura eccezionale e la sua consistenza soffice. Preparata tradizionalmente in forno, questa versione adattata alla friggitrice ad aria permette di ottenere risultati sorprendenti con una croccantezza esterna perfetta e un interno incredibilmente morbido. L’impasto ricco di acqua e la lunga lievitazione sono i segreti di questa focaccia che si distingue per le sue caratteristiche bolle d’aria che le conferiscono un aspetto unico e una texture straordinaria.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione dell’impasto base
In una ciotola capiente, versate l’acqua tiepida e sciogliete il lievito di birra secco insieme allo zucchero. Mescolate delicatamente e lasciate riposare per 5 minuti fino a quando vedrete formarsi delle bollicine in superficie, segno che il lievito è attivo. Aggiungete la farina setacciata e iniziate a mescolare con un cucchiaio di legno. Questa operazione permette di idratare correttamente la farina.
2. Impastamento e incorporazione del sale
Trasferite il composto nella planetaria dotata di gancio per impastare oppure continuate a mano su un piano di lavoro. Lavorate l’impasto per circa 10 minuti a velocità media. Quando l’impasto inizia a diventare elastico, aggiungete il sale e continuate a impastare per altri 5 minuti. L’impasto deve risultare appiccicoso e molto morbido, questa è la caratteristica fondamentale per ottenere le famose bolle.
3. Prima lievitazione
Ungete abbondantemente una ciotola con olio extravergine di oliva e trasferitevi l’impasto. Coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare a temperatura ambiente per almeno 3 ore, o fino a quando l’impasto avrà triplicato il suo volume. Durante questa fase, l’impasto svilupperà la sua alveolatura, cioè la formazione di bolle d’aria interne.
4. Preparazione della teglia
Versate un filo generoso di olio extravergine di oliva sul fondo di una teglia rotonda adatta alla friggitrice ad aria, con un diametro di circa 20 centimetri. Distribuite l’olio uniformemente su tutta la superficie e anche sui bordi. Questo passaggio è fondamentale per evitare che l’impasto si attacchi e per ottenere una base croccante.
5. Stesura delicata dell’impasto
Con le mani leggermente unte di olio, prelevate delicatamente l’impasto dalla ciotola senza sgonfiarlo troppo. Trasferitelo nella teglia preparata e stendetelo molto delicatamente con la punta delle dita, partendo dal centro verso l’esterno. Non schiacciate l’impasto ma limitatevi a guidarlo verso i bordi. Se l’impasto oppone resistenza, lasciatelo riposare 10 minuti e riprendete l’operazione.
6. Seconda lievitazione
Coprite nuovamente la teglia con pellicola trasparente leggermente unta e lasciate lievitare per altre 2 ore a temperatura ambiente. L’impasto dovrà gonfiarsi notevolmente e sulla superficie dovrebbero essere visibili delle bolle. Questa seconda lievitazione è essenziale per ottenere l’altezza caratteristica della focaccia mille bolle.
7. Condimento finale
Con le dita unte di olio, fate delle leggere pressioni su tutta la superficie dell’impasto per creare le classiche fossette della focaccia. Versate un filo generoso di olio extravergine di oliva su tutta la superficie e distribuitelo delicatamente con un pennello da cucina. Cospargete con sale grosso a piacere.
8. Cottura in friggitrice ad aria
Preriscaldate la friggitrice ad aria a 180 gradi per 3 minuti. Inserite la teglia con la focaccia e cuocete a 180 gradi per 15-20 minuti, controllando la doratura dopo 12 minuti. La focaccia è pronta quando la superficie risulta dorata e croccante. Se necessario, abbassate la temperatura a 160 gradi negli ultimi 5 minuti per evitare che si bruci la superficie mentre l’interno completa la cottura.
9. Raffreddamento e servizio
Sfornate la focaccia e lasciatela intiepidire nella teglia per 5 minuti, poi trasferitela su una griglia per farla raffreddare completamente. Questo passaggio permette di mantenere la croccantezza della base. Tagliate la focaccia a spicchi e servitela ancora tiepida per apprezzarne al meglio la fragranza e la sofficità interna.
Il trucco dello chef
Per ottenere una focaccia ancora più alta e soffice, potete aumentare il tempo di prima lievitazione fino a 4-5 ore oppure farla lievitare in frigorifero per 12-24 ore. La lievitazione lunga sviluppa maggiormente i sapori e migliora la digeribilità dell’impasto. Se l’impasto vi sembra troppo appiccicoso durante la lavorazione, resistete alla tentazione di aggiungere farina: è proprio l’alta idratazione che garantisce le bolle caratteristiche. Potete arricchire la focaccia con pomodorini ciliegino tagliati a metà, olive nere denocciolate o rosmarino fresco, aggiungendoli prima della cottura.
Abbinamento con bevande pugliesi
La focaccia mille bolle si accompagna perfettamente con un Primitivo di Manduria giovane e fruttato, che bilancia la sapidità dell’olio e del sale. Per chi preferisce il bianco, un Verdeca fresco e minerale rappresenta un’ottima scelta. Durante l’aperitivo, questa focaccia si sposa magnificamente con una birra artigianale chiara non troppo amara, che esalta la croccantezza senza coprire i sapori delicati dell’impasto. Per un momento conviviale informale, anche una semplice acqua frizzante con una fetta di limone valorizza la fragranza dell’olio extravergine.
Informazione in più
La focaccia mille bolle affonda le sue radici nella tradizione pugliese, dove viene preparata quotidianamente nei forni e nelle panetterie di Bari e provincia. Il nome “mille bolle” deriva dall’aspetto caratteristico della superficie, punteggiata da numerose bolle che si formano durante la lievitazione e la cottura. Questa focaccia rappresenta l’evoluzione della classica focaccia barese, con un’idratazione ancora più elevata che può raggiungere l’80%. La tecnica di preparazione richiede pazienza e delicatezza nel manipolare l’impasto molto morbido, ma il risultato finale ripaga ampiamente l’attesa. Tradizionalmente cotta in forni a legna, la versione in friggitrice ad aria permette di ottenere risultati eccellenti anche in casa, con una croccantezza esterna sorprendente e un cuore soffice e alveolato. In Puglia, questa focaccia viene consumata a colazione, come spuntino o accompagnamento ai pasti principali.



