Nel cuore della tradizione culinaria napoletana, la pasta e patate con provola rappresenta uno dei piatti più autentici e amati dalle famiglie partenopee. Questo comfort food per eccellenza trasforma ingredienti semplici in un capolavoro cremoso e avvolgente, dove la provola affumicata crea quella consistenza filante tanto caratteristica. Nata come ricetta povera nei vicoli di Napoli, questa preparazione ha conquistato le tavole di tutta Italia grazie al suo sapore intenso e alla sua capacità di scaldare il cuore.
La magia di questo piatto risiede nella tecnica di cottura risottata, che permette alla pasta di rilasciare amido e creare una crema naturale insieme alle patate sfatte. Il risultato è una consistenza mantecata, ovvero cremosa e vellutata, che avvolge ogni boccone in un abbraccio di sapori mediterranei.
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Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione delle patate
Sbucciate le patate con cura e tagliatele a cubetti di circa 2 centimetri di lato. Questa dimensione è importante perché permette alle patate di cuocere uniformemente e di sfaldarsi parzialmente, creando quella cremosità caratteristica del piatto. Sciacquate i cubetti sotto acqua corrente per eliminare l’amido in eccesso, poi metteteli da parte in una ciotola.
2. Preparazione del soffritto
Tritate finemente la cipolla fino a ottenere pezzetti molto piccoli. In una pentola capiente, versate l’olio extravergine di oliva e fatelo scaldare a fuoco medio. Aggiungete la cipolla tritata e fatela rosolare dolcemente per circa 5 minuti, mescolando di tanto in tanto con un mestolo di legno. La cipolla deve diventare trasparente e morbida, senza mai bruciare. Se utilizzate la cotenna di maiale, aggiungetela in questa fase dopo averla tagliata a pezzetti.
3. Cottura delle patate
Aggiungete i cubetti di patate nella pentola con il soffritto e mescolate bene per insaporirli con l’olio aromatizzato. Fate rosolare le patate per 2-3 minuti, girandole delicatamente. Versate poi la passata di pomodoro e mescolate per amalgamare tutti gli ingredienti. Coprite le patate con circa 1 litro e mezzo di acqua calda, aggiungete il sale e il basilico secco. Portate a ebollizione, poi abbassate la fiamma e lasciate cuocere per circa 20 minuti.
4. Aggiunta della pasta
Quando le patate sono quasi cotte e iniziano a sfaldarsi leggermente, è il momento perfetto per aggiungere la pasta. Versate i ditaloni rigati nella pentola e mescolate bene. La pasta deve cuocere direttamente nel liquido di cottura delle patate, assorbendo tutti i sapori. Durante questa fase, mescolate frequentemente per evitare che la pasta si attacchi al fondo. Se necessario, aggiungete altra acqua calda un mestolo alla volta.
5. Mantecatura con i formaggi
Quando la pasta è cotta al dente e il composto ha raggiunto una consistenza cremosa, spegnete il fuoco. Tagliate la provola affumicata a cubetti piccoli. Aggiungete metà della provola e il parmigiano reggiano grattugiato, mescolando energicamente per far sciogliere i formaggi e creare una crema omogenea. Questa operazione si chiama mantecatura, cioè l’azione di mescolare per amalgamare gli ingredienti e renderli cremosi. Aggiungete una macinata abbondante di pepe nero.
6. Riposo e servizio
Coprite la pentola con un coperchio e lasciate riposare la pasta e patate per 5 minuti. Questo passaggio è fondamentale perché permette ai sapori di amalgamarsi perfettamente e alla consistenza di addensarsi ulteriormente. Al momento di servire, distribuite la pasta e patate nei piatti fondi, aggiungete su ogni porzione alcuni cubetti di provola affumicata rimasti e un filo di olio extravergine a crudo.
Il trucco dello chef
Per ottenere la consistenza perfetta, dovete raggiungere quello che a Napoli chiamano ‘azzecare‘, ovvero quando pasta e patate si legano in una crema densa che non è né troppo liquida né troppo asciutta. Se durante la cottura il composto risulta troppo denso, aggiungete acqua calda poco alla volta. Al contrario, se è troppo liquido, lasciate cuocere qualche minuto in più a fuoco dolce mescolando continuamente. Un trucco dei napoletani è schiacciare leggermente alcune patate con il mestolo durante la cottura per aumentare la cremosità naturale del piatto.
Abbinamento vino perfetto
Per accompagnare questo piatto ricco e cremoso, scegliete un vino bianco campano come il Falanghina del Sannio o il Greco di Tufo. La freschezza e la mineralità di questi vini bilanciano perfettamente la grassezza della provola affumicata e la consistenza avvolgente del piatto.
In alternativa, optate per un Fiano di Avellino, che con le sue note fruttate e il corpo medio si sposa armoniosamente con i sapori mediterranei della ricetta. Se preferite il rosso, un Aglianico giovane servito leggermente fresco può essere una scelta interessante, soprattutto se avete utilizzato la cotenna di maiale.
Informazione in più
La pasta e patate è uno dei piatti simbolo della cucina napoletana povera, nata nei quartieri popolari di Napoli nel XIX secolo. Le famiglie meno abbienti creavano questo piatto sostanzioso utilizzando ingredienti economici e facilmente reperibili: pasta, patate, qualche pomodoro e i ritagli di formaggio.
La versione con provola affumicata rappresenta un’evoluzione più ricca della ricetta originale, che spesso prevedeva solo parmigiano o pecorino. La cotenna di maiale, ingrediente tradizionale ma oggi meno utilizzato, veniva aggiunta per insaporire il piatto e renderlo ancora più nutriente. Questo piatto appartiene alla categoria dei ‘minestra‘, ovvero quelle preparazioni a metà strada tra una zuppa e un primo asciutto.
Ogni famiglia napoletana ha la sua versione personale: c’è chi aggiunge il sedano al soffritto, chi preferisce usare pasta mista avanzata, chi utilizza solo pomodorini freschi. La costante rimane la tecnica di cottura risottata e la cremosità finale che deve avvolgere ogni elemento del piatto.



